giovedì 20 giugno 2024

Seui - "La festa di San Basilio Magno nelle pagine di Arcuerì 2021, l'Annuario della Comunità Seuese

“San Basilio Magno, un’antica festa quasi dimenticata”

(a cura di Giuseppe Deplano)

in “Arcuerì – Annuario della Comunità Seuese 2021″

“Feste” (pag. 64 e 65)

Domus de Janas Editore – Novembre 2021


Seui – Negli anni '70 il tentativo della riscoperta dell’antica Festa campestre di San Basilio Magno

La festa campestre in onore del vescovo e dottore della Chiesa veniva celebrata ogni anno sino alla metà degli anni 50 nella chiesetta di Santa Lucia martire, a circa due chilometri dal paese, oltre il rio “S’Isca”. Da allora un velo di silenzio calò su questa festività che animava la comunità seuese per il secondo fine settimana di luglio, una settimana dopo i festeggiamenti in onore di Santa Lucia Martire, a cui è dedicata la chiesetta campestre. 

Attorno alla seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso la famiglia Cuboni (Giovanni, Antonio, Salvatore e Luigia), da vari anni residenti a Cagliari, cercarono di rilanciarne il culto.
A loro spese acquistarono un nuovo simulacro in legno dipinto e organizzarono varie edizioni della festa campestre, come tradizione centenaria chiedendo ospitalità alla chiesetta di Santa Lucia. L’ultima edizione si festeggiò a Seui, a causa cattive condizioni meteo.

Purtroppo, nonostante tutti i loro sforzi anche finanziari, dopo sole tre edizioni i festeggiamenti cessarono. Non si riuscì a costituire un apposito comitato che ne curasse l’organizzazione negli anni a venire.

Da allora su questa antica festa campestre è calato nuovamente un velo di silenzio.
(Giuseppe Deplano – copyright © 2009)

Seui – Il tentativo di rilancio della Festa e il nuovo simulacro di San Basilio Magno

Oramai da anni si era persa la traccia dell’antico simulacro del vescovo e dottore della Chiesa che usciva in processione per raggiungere la chiesetta comune di Santa Lucia in occasione della sua festa, nel secondo fine settimana di luglio. Le ultime edizioni della festa risalgono alla metà degli anni ’50. Da allora calò un velo di silenzio su questa antica
festa campestre che, secondo le scarse testimonianze sinora raccolte, era molto sentita dalla comunità seuese. Quando a metà anni ’70, vent’anni dopo, i Cuboni (Luigia, Salvatore, Giovanni e Antonio) decisero di strappare il velo di silenzio da questa festa e rilanciare i festeggiamenti, loro stessi decisero di acquistare il nuovo simulacro in legno dipinto.

Dopo le nuove tre edizioni della festa e fermatisi i festeggiamenti la statua è stata collocata su una mensola della sagrestia principale della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, dove è visibile.
(Giuseppe Deplano – copyright © 2009) 


Seui - "San Basilio Magno": Il Santo

Per vari secoli la Comunità di Seui ha festeggiato anche San Basilio Magno. I festeggiamenti in suo onore si svolgevano nella chiesetta campestre dedicata a Santa Lucia, a pochi chilometri dall’abitato. Attualmente su questa festa, un tempo tanto sentita dalla comunità seuese, è calato un velo di silenzio. La prima interruzione dei festeggiamenti si registrò a metà anni ’50. Negli anni ’70 si cercò di rilanciarla, ma dopo appena tre anni, ritornò il silenzio, che dura ancora. 


Ma chi è San Basilio Magno? Basilio il Grande, Dottore della Chiesa, era un vescovo che nacque a Cesarea, in Cappadocia nell’anno 329. La sua famiglia era molto devota e in santità, visto che furono ben sei i santi, tra cui i due genitori. Studiò e praticò sempre una vita ascetica. Il suo impegno lo portò anche una volta che fu ordinato sacerdote (anno 369 d.C.), dando un forte contributo al rilancio del monachesimo. Fu lui a elaborare la regola dei monaci basiliani. Sono numerose anche le opere teologiche che lui scrisse nel corso della sua vita. Successivamente venne nominato vescovo della diocesi di Cesarea. Morì a Cesarea nell’anno 379.

(Giuseppe Deplano – copyright © 2009)